Matteo Renzi e Salvini: il gatto e la volpe

INFORMAZIONI E FATTI

Martedì 26 maggio i senatori di Italia Viva non si sono presentati al processo per il caso Open Arms. Italia Viva ha dunque disertato e con la sua azione ha fatto si che la Giunta respingesse l’autorizzazione a procedere contro Matteo Salvini accusato di sequestro di persona. Il precedente ex ministro aveva vietato l’estate scorsa a circa 100 migranti di sbarcare dalla Open Arms trattenendoli per 18 giorni sull’imbarcazione.

L’assenza del partito renziano ha insospettito l’attuale governo e la maggioranza insinua la presenza di intrighi tra Italia Viva e Lega Nord. Questi ultimi dal canto loro smentiscono che ci sia stata alcuna trattativa.

Esultante Matteo Salvini commenta l’esito del processo sui suoi canali social:

“No allo sbarco dei 161 immigrati dalla Ong spagnola Open Arms, la Giunta del Senato ha appena votato (13 a 7) che ho fatto solo il mio dovere, nell’ interesse del popolo italiano.
Grazie a loro, e grazie a Voi.
Adesso la parola passa al Senato, vediamo se PD e 5Stelle insisteranno per il processo.
Io non cambio idea e non mollo, mai.
Per i miei figli, per i vostri figli, per l’Italia.”

OPINIONI

La scorsa estate il fatto della Open Arms aveva scosso la coscienza tutti, sia in positivo che in negativo. Chi era contro le misure salviniane insisteva sui diritti umani negati agli immigrati di ricevere assistenza sanitaria e di poter godere almeno di minime condizioni igieniche, invece i simpatizzanti approvavano le sue manovre seppur drastiche ritenendole necessarie. Questo blocco di persone bisogna precisare è accaduto dopo anni di mala gestione dei traffici dei migranti e di informazione non adeguata; in questi anni gli italiani hanno maturato la convinzione che spesso l’immigrazione avviene in maniera incontrollata e soprattutto a deperimento delle propria situazione lavorativa e sociale.

Renzi aveva dichiarato improvvide le azioni di Salvini e successivamente aveva aggiunto che avrebbe votato si sulla decisione di mandarlo a processo. Ora che però la situazione gli si è presentata in realtà ha preferito disertare. Perché?

Prima di iniziare qualche considerazione bisogna riscontrare che Renzi è sempre stato favorevole all’immigrazione e questo gli ha suscitato contro l’odio di parecchi italiani: la sua presa di posizione gli è costata una drastica perdita di consensi tanto che con lui il pd ha subito un calo drastico di voti che sono passati a tutti agli avversari politici. Ne consegue che in tempi di crisi puntare sui diritti degli immigrati non è una scelta popolare, specie considerando che gli italiani sono ancora più in difficoltà rispetto a prima.

Dobbiamo pensare a un nuovo asse Renzi-Salvini? Per ora senza riscontri concreti l’idea è da escludere, però è possibile una salvinizzazione di Renzi. Risulta molto probabile che il leader di Italia Viva abbia deciso di non giocare più sulla carta dell’immigrazione perché impopolare.

Dunque dobbiamo credere che i diritti degli immigrati verranno ora messi da parte e non saranno più la priorità dei partiti di opposizione? Si, o almeno per il momento. La crisi impone di rivedere alcune leggi e di puntare tutto sulla ricostruzione. Questo i partiti lo sanno e per questo motivo sono disposti a sacrificare anche i diritti umani dei migranti.

FONTI

LIBERO

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LEGGO

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